Barracuda

Questo argomento contiene 3 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  FELIX 6 anni, 2 mesi fa.

Stai vedendo 4 articoli - dal 1 a 4 (di 4 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #12162

    Ste
    Amministratore del forum

    I barracuda sono pesci sempre più presenti nei nostri mari. Appartengono al genere Sphyraena che comprende 26 diverse specie diverse di barracuda. Nelle nostre coste non sono presenti tutte le specie. Quelle più importanti sono Sphyraena sphyraena (conosciuto anche come luccio di mare) e Sphyraena viridensis (barracuda del mediterraneo).

    Immagine di Sphyraena viridensis:

    Classificazione scientifica:
    Dominio: Eukaryota
    Regno: Animalia
    Phylum: Chordata
    Classe: Actinopterygii
    Ordine: Perciformes
    Sottordine: Scombroidei
    Famiglia: Sphyraenidae
    Genere: Sphyraena

    Morfologia, habitat e abitudini alimentari:

    Presentano corpo e testa di forma allungata. La testa è caratterizzata da grandi occhi, dalla mascella superiore non protrattile e da una bocca provvista di denti molto affilati. Hanno una livrea argentata che varia lievemente tra le varie specie come anche per quanto riguarda le dimensioni. Nel caso di Sphyraena viridensis può raggiungere anche 1,30m di lunghezza massima e la livrea è caratterizzata da un colore grigio-blu a livello dorsale e bianca-argentea a livello ventrale e presenta delle striature a bande oblique. Nel caso di Sphyraena sphyraena invece, queste bande sono molto meno nette o assenti e le dimensioni sono più contenute (non supera 1m). Un’altra differenza è data dalla presenza di squame a livello del preopercolo in Sphyraena sphyraena, mentre queste sono assenti in Sphyraena viridensis.
    I barracuda vivono solitamente in gruppi e raramente si trovano solitari. Di solito gli esemplari adulti tendono a popolare acque più profonde rispetto agli esemplari più giovani. Si nutrono di pesci (soprattutto sardine, acciughe e latterini), di cefalopodi e talvolta anche di alcuni crostacei.

    Immagine di Sphyraena sphyraena:

    Riproduzione:

    La deposizione delle uova avviene solitamente in periodo primaverile/estivo.

    Per quanto riguarda la pesca, la misura minima per poter effettuare la cattura è 30 cm.

    Fonte immagini: it.wikipedia.org

    #300557

    DENTEX70
    Moderatore

    Un superbo predatore, voglio aggiungere qualcosa per ottimizzare la sua cattura, da piccolo sino a dimensioni di 2 kg ha un comportamento che tende a formare dei grossi branchi, si sà  che un grande numero di individui da sicurezza, in qusto caso davanti a tali branchi basta eseguire una discesa lenta e silenziosa per vederseli in poco tempo sfilare a pochissima distanza dall’arpione, un consiglio puntate un esemplare e sparate decisi, con buona probabilità  farete coppiola specialmente se viaggiano alla stessa altezza del fucile. Man mano che crescono i barracuda tendono ad isolarsi, formando branchi sempre più piccoli sino a diventare di pochi esemplari. la tecnica migliore resta al’aspetto puro anche se con l’esperienza diventano molto scaltri. in inverno si riuniscono per l’accoppiamento allora si trovano branchi formati da individui di diverse grandezze, non è una situazione favorevole per gli individui più piccoli che spesso vengono predati dai loro simili di dimensioni maggiori.
    Si dice spesso che i barracuda hanno determinato l’allontanamento dei dentici da certe secche, questo è vero in parte infatti ho visto spesso la convivenza fra le 2 specie, anzi al passaggio del dentice i barracuda si spostano, non ho mai assistito che i dentici si siano allontanati al passaggio dei barracuda.
    in ultimo un consiglio per il consumo alimentare dei barracuda che è ottimo quando gli eviscerate dovete assolutamente eliminare un deposito che sembra sangue raffermo attaccato alla spina dorsale, non è sague ma bensì una ghiandola surrenale che se lasciata darà  alle carni un sapore amaro per niente piacevole

    #300558

    Ste
    Amministratore del forum

    @dentex70 wrote:

    Un superbo predatore, voglio aggiungere qualcosa per ottimizzare la sua cattura, da piccolo sino a dimensioni di 2 kg ha un comportamento che tende a formare dei grossi branchi, si sà  che un grande numero di individui da sicurezza, in qusto caso davanti a tali branchi basta eseguire una discesa lenta e silenziosa per vederseli in poco tempo sfilare a pochissima distanza dall’arpione, un consiglio puntate un esemplare e sparate decisi, con buona probabilità  farete coppiola specialmente se viaggiano alla stessa altezza del fucile. Man mano che crescono i barracuda tendono ad isolarsi, formando branchi sempre più piccoli sino a diventare di pochi esemplari. la tecnica migliore resta al’aspetto puro anche se con l’esperienza diventano molto scaltri. in inverno si riuniscono per l’accoppiamento allora si trovano branchi formati da individui di diverse grandezze, non è una situazione favorevole per gli individui più piccoli che spesso vengono predati dai loro simili di dimensioni maggiori.
    Si dice spesso che i barracuda hanno determinato l’allontanamento dei dentici da certe secche, questo è vero in parte infatti ho visto spesso la convivenza fra le 2 specie, anzi al passaggio del dentice i barracuda si spostano, non ho mai assistito che i dentici si siano allontanati al passaggio dei barracuda.
    in ultimo un consiglio per il consumo alimentare dei barracuda che è ottimo quando gli eviscerate dovete assolutamente eliminare un deposito che sembra sangue raffermo attaccato alla spina dorsale, non è sague ma bensì una ghiandola surrenale che se lasciata darà  alle carni un sapore amaro per niente piacevole

    Semplicemente fantastico e utile per tutti questo post. Da queste parole si legge la saggezza e l’esperienza di chi davvero ha vissuto tante ore in mare. Grazie Sergio!

    #300559

    FELIX
    Partecipante

    @dentex70 wrote:

    Un superbo predatore, voglio aggiungere qualcosa per ottimizzare la sua cattura, da piccolo sino a dimensioni di 2 kg ha un comportamento che tende a formare dei grossi branchi, si sà  che un grande numero di individui da sicurezza, in qusto caso davanti a tali branchi basta eseguire una discesa lenta e silenziosa per vederseli in poco tempo sfilare a pochissima distanza dall’arpione, un consiglio puntate un esemplare e sparate decisi, con buona probabilità  farete coppiola specialmente se viaggiano alla stessa altezza del fucile. Man mano che crescono i barracuda tendono ad isolarsi, formando branchi sempre più piccoli sino a diventare di pochi esemplari. la tecnica migliore resta al’aspetto puro anche se con l’esperienza diventano molto scaltri. in inverno si riuniscono per l’accoppiamento allora si trovano branchi formati da individui di diverse grandezze, non è una situazione favorevole per gli individui più piccoli che spesso vengono predati dai loro simili di dimensioni maggiori.
    Si dice spesso che i barracuda hanno determinato l’allontanamento dei dentici da certe secche, questo è vero in parte infatti ho visto spesso la convivenza fra le 2 specie, anzi al passaggio del dentice i barracuda si spostano, non ho mai assistito che i dentici si siano allontanati al passaggio dei barracuda.in ultimo un consiglio per il consumo alimentare dei barracuda che è ottimo quando gli eviscerate dovete assolutamente eliminare un deposito che sembra sangue raffermo attaccato alla spina dorsale, non è sague ma bensì una ghiandola surrenale che se lasciata darà  alle carni un sapore amaro per niente piacevole

    Complimenti.Pensa che io invece non ho mai visto nè l’uno nè l’altro 🙁 ,te invece riesci a vederli contemporaneamente.

Stai vedendo 4 articoli - dal 1 a 4 (di 4 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.