Seppia

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    Ste
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    Le seppie sono dei molluschi molto diffusi nei nostri mari ed in generale nei mari di tutto il mondo.
    Fanno parte della famiglia sepiidae e sono attualmente conosciuti 6 generi: Glyptosepia, Metasepia, Sepia, Sepiella, Solitosepia e Tenuisepia.

    Tra questi sicuramente il più importante è il genere Sepia che comprende la maggior parte delle specie di seppie presenti nei mari di tutto il mondo.
    Classificazione scientifica:
    Dominio………… Eukaryota
    Regno……………. Animalia
    Sottoregno……. Eumetazoa
    Ramo…………….. Bilateria
    Superphylum… Protostomia
    Phylum………….. Mollusca
    Subphylum……. Conchifera
    Classe……………. Cephalopoda
    Sottoclasse……. Coleoidea
    Superordine….. Decapodiformes
    Ordine…………… Sepiida
    Famiglia…………. Sepiidae

    Morfologia, habitat e abitudini alimentari:
    Presentano 10 zampe di cui 2 più lunghe delle altre. Queste presentano delle ventose che servono per nutrirsi, difendersi e vengono usate anche per la riproduzione. La livrea varia a seconda della specie e a seconda del fondale in cui si trova la seppia. Infatti hanno una grande capacità di mimetizzazione.
    Gli occhi hanno una pupilla sviluppata e (come nel caso del polpo) risultano un po’ sporgenti. Inoltre presentano una sorta di conchiglia interna chiamata osso di seppia e la sacca con l’inchiostro. Quando la seppia si sente in pericolo, espelle l’inchiostro in modo da rendere nera l’acqua circostante e avere in questo modo una possibilità di fuga dai predatori.

    Il peso è variabile e generalmente è rarissimo nei nostri mari trovarne oltre i 3 kg, anche se teoricamente possono raggiungere anche i 10-12 kg di peso.
    Si nutrono di granchi, pesci di piccole dimensioni, gamberetti, tal volta anche piccoli polpi e altri molluschi (seppie incluse). Hanno un becco duro ed affilato che permette di rompere il guscio dei crostacei e in generale di nutrirsi.
    Le seppie non hanno un habitat fisso, le possiamo trovare sia in fondali rocciosi che sabbiosi e solitamente sono sempre perfettamente mimetizzate in base al fondale dove si trovano.

    Riproduzione:
    Generalmente le seppie femmina sono più piccole dei maschi e durante la riproduzione solitamente i maschi lottano tra loro. In certe situazioni, i maschi più piccoli, non potendo competere con i maschi più grandi e dunque dominanti, cambiano il colore della loro livrea fingendosi femmine in modo da passare inosservati agli altri maschi. In questo modo si avvicinano alle femmine e a volte riescono ad accoppiarsi senza dover competere contro un maschio più grande.
    Le uova vengono poi deposte sotto forma di grappoli.

    Conclusioni
    Le seppie non sono difficili da catturare. Solitamente si sentono sicure del loro mimetismo e restano ferme sulla roccia o sulla sabbia. La difficoltà sta proprio nel loro mimetismo! Generalmente tendono a schizzare l’inchiostro e bisogna prestare attenzione a non mettere le dita vicino al loro becco per evitare spiacevoli conseguenze

    Fonte immagini: web

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