L'attrezzatura giusta

Attrezzatura: quella giusta

Questo articolo raccoglie una lista di marche e modelli per ogni categoria di attrezzatura di pesca subacquea. 

Diciamo da subito che l’attrezzatura perfetta per tutte le occasioni e tutti i pescatori non esiste. Ogni persona ha i suoi gusti e certi modelli che possono essere ottimi per alcuni, potrebbero non esserlo per altri.

Detto ciò, la lista che segue è chiaramente influenzata dall’esperienza di chi vi scrive, pertanto essere in disaccordo è lecito 🙂 

Importante: 

Oltre ai modelli, sono anche riportati i prezzi. Vi renderete presto conto che per un’ottima attrezzatura completa da pesca in apnea si può arrivare a toccare cifre intorno ai 1500 euro, soprattutto quando si considerino fucili artigianali, mute su misura e pinne in carbonio. Fucili, mute e pinne sono gli articoli più costosi.

Un’eccellente attrezzatura da pesca, di norma, non si acquista tutta insieme ma si costruisce nel tempo.

Da quando si comincia, possono passare svariati anni prima di arrivare a trovare la configurazione perfetta. Quello che segue è una lista di prodotti che secondo il sottoscritto sono eccellenti.

Muta S-Life Monofoderata (190€ – 300€)

Ho provato tante mute in 20 anni di pesca, commerciali ed artigianali, e non smetterò mai di ripeterlo: una muta deve essere rigorosamente su misura.

La differenza di prezzo tra una muta commerciale ed una su misura non è enorme e ne vale sicuramente la pena.

Personalmente sono stato impressionato dalle mute S-Life, resistenti ed incredibilmente elastiche. 

Quella che raccomando è la monofoderata che di base sta a 240€ ma che con tutti gli extra (rinforzi, ecc.) può arrivare anche a 300€.

E’ inoltre possibile personalizzarla con loghi e scritte.

S-Life Monofoderata MimeticaS-Life Monofoderata Mimetica Personalizzata con Logo

S-Life Monofoderata Mimetica Personalizzata con Logo S-Life Monofoderata Mimetica

Arbalete Artigianale Idrotech (590€)

Ok, nessun vi obbliga a comprare un fucile artigianale e nemmeno un arbalete. 

Potreste optare per un fucile commerciale oppure un oleopneumatico od un roller.

Avendo sempre pescato con fucili arbalete, pur avendo effettuato i primi tiri con un oleopneumatico, chiaramente questo articolo suggerisce l’acquisto di un fucile ad elastici.

I vantaggi, soprattutto per chi comincia sono vari:

  • facilità d’utilizzo e versatilità: mantenere un arbalete è molto facile, basta cambiare gli elastici ed il gioco è fatto.
  • sicurezza: di incidenti con i fucili oleopneumatici ne ho sentiti parecchi , anche di gravi (soprattutto in fase di manutenzione). Il peggio che può capitare con un arbalete è che si rompa un elastico.

Perchè un fucile artigianale? Perchè si tratta di fucili in legno che sono molto neutri in acqua e, se di buona fattura, durevoli nel tempo (ne ho uno da circa 8 anni e l’unica manutenzione che ho effettuato è stato sciacquarlo in acqua dolce dopo ogni stagione). 

Soprattutto se si opta per delle misure non troppo esagerate (80 o 90) diventano fucili adatti quasi ad ogni occasione. 

L’idrotech mi ha colpito molto poichè dopo aver provato vari fucili  (cressi, effesub, omer, C4, jedi, ecc.) la vita mi è radicalmente cambiata quando sono passato agli artigianali idrotech. Cambiata nel senso che sono passato da padelle clamorose a tiri veramente precisi, soprattutto con il recente 90 che ho comprato e che monta elastici da 14 e asta da 6,5 mm.

Arbalete Artigianale Idrotech Arbalete Artigianale Idrotech Dettaglio Impugnatura
Arbalete Artigianale Idrotech Dettaglio Testata Arbalete Artigianale Idrotech Cattura Spigola

Mi ricordo ancora la prima volta che impugnai l’idrotech: 6 spigole in 7 giorni… non mi era mai successo.

Come ribadito in precendenza, le sensazioni che si hanno con le attrezzature da pesca subacquea sono molto personali e quello che ha funzionato per il sottoscritto potrebbe non funzionare per altri.

Per chi cercasse fucili commerciali e non volesse spendere cifre da capogiro, raccomando fucili cressi che sono sempre stati ottimi e precisi. A lungo andare però. l’esigenza di un fucile artigianale si farà sentire.

Pinne C4 Dolphin 400 (80€)

Non vi parlerò di pinne in carbonio, per le quali le marche buone sul mercato (C4, GFT, …)  si contano sulle dita di una mano, ma di pinne in materiali più economici (plastiche, elastomeri, ecc.).

Il motivo è semplice: le pinne in fibra vengono spesso e volentieri utilizzate per un solo tipo di pesca (aspetto profondo), mentre lo scopo di questo articolo è di proporre attrezzature che possano essere utilizzate in ogni occasione.

Sono rimasto molto soddisfatto dalle C4 Dolphin, pinne in plastica leggera e con un design molto performante.

Pinne C4 Dolphin 400 Fronte Pinne C4 Dolphin 400 Retro

Per anni ho pescato con le Gara della cressi, pinne dalla scarpetta morbidissima e molto resistenti (e ve lo dice uno che le pinne le massacra continuamente sugli scogli).

Cressi Gara 3000 LD

Di recente però e sotto raccomandazione di un commerciante ho acquistato le Dolphin che mi hanno colpito per la loro incredibile leggerezza e rendimento. C’è da dire che esteticamente si rovinano molto di più delle Gara (dopo due settimane in acqua le pinne sembrano siano state acquistate 10 anni fa, completamente rigate anche sulla scarpetta). Ma l’aspetto estetico non ci interessa, quello che è importante è che si tratta di pinne che non affaticano e con un design snello che riduce gli urti in fase di pinneggiata.

Guanti Mares Illusion BWN (20€)

Per quanto riguarda i guanti, la scelta è stata effettuata sulla base di due semplici criteri:

  • durata
  • impermeabilità

Sono anni ormai che pesco con i guanti Mares per le loro caratteristiche ultrastretch. 

Di recente inoltre mi sono fatto consigliare dei guanti da 5mm per pescare con l’acqua a 14 gradi e mi sono stati raccomandati proprio i mares illusion BWN e vi garantisco che non ho avuto assolutamente freddo e lo spessore del guanto non mi ha disturbato, sia sulla mano che uso per aggrapparmi alle rocce sia su quella che uso per sparare.

Guanti Mares Illusion BWN

Un guanto da cinque stelle!

Calzari Mares Flex (20€)

Anche qui, stessa storia come per i guanti.

E’ importante che le estremità del nostro corpo rimangano al caldo.

Calzari Mares Flex

I calzari Mares Flex, raccomandatimi da un commerciante locale, mi hanno tenuto i piedi al caldo nonostante l’acqua a 14 gradi. Di calzari ne ho provati tanti e questi sono risultati indubbiamente ottimi.

Maschera Technisub Micromask Aqua Lung (40€)

Non c’è nulla di più personale della maschera. Qui le marche non c’entrano. Potreste trovarvi bene anche con una maschera comprata all’edicola o da decathlon, l’importante è che aderisca bene al vostro viso.

I motivi per cui raccomando l’Aqua Lung sono:

  • il volume ridotto: maschere troppo grandi implicano un dispendio d’aria importante rispetto a quelle a volume ridotto
  • il meccanismo di regolazione del cinghiolo: questo è stato uno dei primi modelli a montare un meccanismo che ne permettesse la regolazione in acqua, senza doversi togliere la maschera

Si tratta di un modello ancora in commercio ma che comincia ad avere un bel po’ di  anni.

Maschera Technisub Micromask Aqua Lung

Effettuando qualche ricerca, una valida alternativa a questo modello è la Cressi Big Eyes Evolution che monta un meccanismo di regolazione simile ma che sembra essere molto più comoda dell’Aqua Lung, che a me personalmente ha sempre dato fastidio alla parte bassa della fronte.

Cressi Big Eyes Evolution

Schienalino Sporasub Quick Release Camu (30€, piastre escluse)

Vi avrei raccomandato il vecchio modello del Seac Sub Python Vest se non fosse che quello che montava le piastre da 650gr è uscito di produzione da tempo. Il python l’ho portato infatti per 15 anni ed ancora dura, nonostante il neoprene si stia strappando all’altezza della spalla.

Dopo varie ricerche ho trovato un valido sostituto, lo Sporasub Quick Release, che monta piastre della stessa dimensione del vecchio Seac.

Perchè questo modello? Proprio perchè monta piastre e non piombi classici da 1Kg.

  Schienalino Sporasub Quick Release CamuSchienalino Sporasub Quick Release Camu Piastre

Togliere o aggiungere un kg può variare di molto l’assetto del pescatore, mentre piastre da 600/650gr garantiscono una flessibilità maggiore, senza considerare la comodità: un piombo da un kg che agisce su una zona specifica del dorso può essere scomodo, soprattutto dopo una lunga pescata, mentre una piastra da 600 gr, piatta e rettangolare, risulta molto più comoda e leggera sulla schiena. 

Cintura in Gomma, Fibia in Nylon (Seac, 14€)

Per quanto riguarda le cinture, va bene tutto basta che siano in gomma con fibia in nylon.

La gomma è importante perchè aderisce meglio al corpo rispetto alle cinture in nylon.

Cintura in Gomma, Fibia in Nylon Seac

Per quanto riguarda la fibia, in nylon è resistente e non riflette la luce del sole rispetto a quelle di metallo che comunque nel tempo sono soggette a ossidazione. 

Ho la stessa fibia di nylon da circa 20 anni e anche se un po’ rovinata fa ancora il suo lavoro.

Cavigliere Top Sub (28€)

Per quanto riguarda le cavigliere, anche qui una marca vale l’altra.

Quello che raccomando è di evitare i piombi curvi da mettere sotto il pantalone la muta o tutte quelle cavigliere con meccanismi di chiusura e apertura complicati.

Una chiusura in velcro è sempre molto efficace, ma non deve essere troppo semplice per evitare che rovini le cuciture della muta. Meglio delle chiusure in velcro con imbottitura.

E’ inoltre importante trovare la buona piombatura: 500 gr risulta essere la più versatile poichè riesce ad essere efficace anche con mute di 5mm di spessore.

Secondo questi criteri, le cavigliere Top Sub sono un buon compromesso.

Cavigliere Top Sub

Coltello OMER Minilaser (23€)

Anche per quanto riguarda i coltelli, marche e modelli non sono troppo rilevanti; l’importante è che il coltellosia pratico e maneggevole.

Inutile cercare coltellacci in stile rambo. Meglio coltelli più piccoli dotati sia di lama che di seghetto.

Il coltello alla fine lo userete pochissimo ed il suo scopo è quello di liberarvi da eventuali cime o reti.

Potete anche utilizzarlo per finire i pesci grandi, mentre per quelli più piccoli basta il punteruolo del portapesci.

Sono svariati anni che pesco con il minilaser che trovo molto utile per il so meccanismo di estrazione rapido e pertanto ne raccomando l’acquisto.

Coltello OMER Minilaser

Conclusioni

Come ripetuto più volte in questo articolo, le opinioni espresse hanno carattere personale e sono basate sull’esperienza di chi vi scrive e sulle sue abitudini di pesca (agguato in basso fondo).

Per ogni domanda o suggerimento in merito a questo articolo, vi invitiamo a scrivere sul forum nell’apposita sezione