Quale Arbalete Scegliere?

In questo articolo spiegheremo i vari tipi di fucili arbalete in commercio, i materiali, quale misura scegliere e le tecniche di pesca a cui sono più adatti. Ci rivolgiamo soprattutto ai neofiti o comunque a tutti i pescatori subacquei che hanno poca esperienza e vogliono chiarirsi le idee in materia di arbalete.

Materiali

Gli arbalete in commercio essenzialmente sono di 3 materiali: alluminio, carbonio e legno.
Ovviamente il costo varia e generalmente quelli in alluminio sono i più economici, mentre quelli in carbonio e legno hanno un costo maggiore.


Ogni materiale ha pregi e difetti. La stabilità del legno, la maneggevolezza e leggerezza del carbonio, la resistenza agli urti dell’alluminio. Un fucile in legno generalmente è stabile, bello esteticamente, ha molta massa che consente di gestire bene il rinculo e quindi rispetto ad un fucile in alluminio offre delle prestazioni migliori e da qua il costo nettamente maggiore. Ma di contro, il legno ha bisogno di manutenzione periodica. Ha bisogno di essere trattato con resina epossidica bicomponente in modo da essere protetto quando viene immerso.

L’alluminio non presenta questo tipo di “problema” e può essere trattato con molta meno delicatezza visto che i graffi eventuali, non ne compromettono l’uso.

Misure e tecniche di pesca

Gli arbalete in commercio si trovano di varie misure, diciamo generalmente tra i 50 e i 110cm.
I più piccoli sono chiaramente i più maneggevoli e facili sia da caricare che da usare per la pesca in tana. Infatti nella pesca in tana è sconsigliato un fucile lungo sia perché è più difficile inserirlo nelle tane a seconda della loro conformazione, sia perché (soprattutto quelli con più elastici) tirano molto forte. Ciò non solo non serve per la pesca in tana dove i tiri sono ravvicinati, ma si rischia di deformare o rompere l’asta.
Per questo motivo per la pesca in tana si usano arbalete fino al 75, oltre è sconsigliato. Anche se, con molta attenzione, un 90 doppio elastico si può usare per qualche tiro in tana, ma sempre prima scaricando 1 dei 2 elastici.


Per la pesca all’agguato invece è necessario avere un fucile versatile, che abbia un buon brandeggio laterale per tiri veloci. Quindi sono consigliati fucili con misure tra il 75 e il 90.
Per chi preferisce pescare all’aspetto invece, è più importante avere fucili lunghi. Spesso i pesci tendono ad avvicinarsi incuriositi, ma restano a 4-5 metri di distanza. Avere un fucile lungo con più elastici, può fare la differenza in questo tipo di situazione. Per questo motivo è consigliato usare fucili di misure dal 90 in su.

Testata aperta o chiusa?

Qua è essenzialmente una questione personale, di pulizia nella linea di mira. Il consiglio è quello di cercare arbalete con la testata aperta in modo da avere una linea di mira migliore.

Mono o con più elastici?

Anche in questo caso dipende dal tipo di pesca che si intende fare.

Un doppio elastico ad esempio, garantisce chiaramente tiri più forti rispetto ad un mono, ma ovviamente quando caricato al massimo non è l’ideale per tiri in tana o comunque ravvicinati contro le rocce. In ogni caso si può sempre caricare con uno solo in certe situazioni.

Mulinello si o no?

Il mulinello è sempre consigliato averlo, neofita o esperto. I motivi sono essenzialmente 2: il primo è che può sempre capitare una preda grande per la quale ci sia bisogno di usarlo; il secondo è che soprattutto a seconda della zona, può capitare dopo un tiro nel torbido che l’asta rimanga incastrata e si debba risalire in superficie.

Col mulinello si può risalire col fucile in mano e riscendere a disincastrare l’asta. Senza mulinello si può rischiare anche di perdere di vista il fucile nel torbido. In ogni caso è sempre meglio averlo e se il fucile che comprate non lo ha in dotazione, il consiglio è quello di comprarlo a parte.

Roller si o no?

Questo articolo non ha volutamente preso in considerazione i roller per un unico e semplice motivo. Perché è un articolo rivolto soprattutto a neofiti o poco più.

I roller sono strutturalmente più complessi da gestire rispetto agli arbalete classici, forniscono prestazioni maggiori, tiri ancora più forti e per questo sono sconsigliati per i neofiti o comunque per pescatori all’inizio del loro percorso. Un neofita ha bisogno di fare pratica, di un fucile facile da usare, dal costo basso che gli consenta le sue prime catture. Iniziare con un roller sarebbe come fare scuola guida con una Ferrari. Per questo motivo volutamente non si è discusso il tema dei roller in questo articolo.

Quindi quale scegliere?

Il consiglio è quello di considerare come prima cosa il tipo di pesca che si vuole fare. Comprare un 110 ad esempio ci limita essenzialmente ad una pesca all’aspetto con tiri verso il vuoto. Come un 55 ci limita ad una pesca esclusivamente in tana. Un 90 ad esempio potrebbe essere l’ideale per poter effettuare un po’ tutti gli stili di pesca.
Una volta scelto il tipo di misura in base al tipo di pesca che desideriamo fare, bisogna scegliere il materiale anche in base al budget a disposizione e al gusto personale. Per i neofiti il consiglio è quello di iniziare con un 75 in alluminio in modo da poter fare pratica, non avere un costo eccessivo e poterlo trattare con poca delicatezza. Dopo un po’ di pratica, in base allo stile di pesca preferito, passare ad un legno o ad uno in carbonio.

 

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