L’orata è un pesce molto comune nei nostri mari ed appartiene alla famiglia degli sparidi, la stessa a cui appartengono i saraghi.
Classificazione scientifica:
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Osteichthyes
Superordine Acanthopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Percoidei
Famiglia Sparidae
Genere Sparus
Specie S. aurata
Morfologia, habitat e abitudini alimentari
L’orata è un pesce osseo che vive generalmente a poca distanza dalla costa. Frequenta fondali misti roccia/sabbia soprattutto la si trova spesso al confine tra questi due tipi di fondale.
Solitamente la si trova da sola, anche se talvolta la si può trovare in gruppi. Ad esempio è possibile trovarla in gruppo con altre orate in cui la più grossa sta a capo del gruppo, oppure anche in mezzo alle salpe o ai saraghi.
Presenta un corpo ovale e compresso lateralmente. Nella porzione rostrale, la bocca ha delle labbra abbastanza grosse e la mascella risulta essere avanti rispetto alla mandibola. La caratteristica principale da cui prende il nome è una macchia dorata posta sul muso tra i due occhi.
Superiormente presenta una pinna dorsale formata da 11 raggi spinosi seguiti da 13-14 raggi molli. La pinna anale ha 3 raggi spinosi e 11-12 raggi molli, la pinna caudale da 17 raggi, quelle pettorali da 16, mentre le ventrali hanno 1 raggio spinoso e 5 raggi molli.
La livrea è grigia con strisce longitudinali di un grigio più intenso. Inoltre sono presenti delle macchie nere a livello interorbitale e all’inizio della linea laterale. Il margine dell’opercolo invece è rossastro.
Si nutre di molluschi e crostacei, rompendo i gusci grazie ad un’ottima dentatura formata da circa 5 denti caniniformi seguiti da altri molariformi.
Può raggiungere i 70 cm di lunghezza e oltre 7-8 kg di peso anche se questi sono casi veramente rari. Più spesso è possibile trovarla di dimensioni entro i 5 kg.
Per quanto riguarda la pesca, è eticamente consigliabile tirare ad esemplari almeno di 350-400 grammi. L’orata è una specie ermafrodita con andamento proterandrico, cioè nella prima parte della sua vita è maschio e, raggiunte determinate condizioni di lunghezza, peso, ecc, avviene l’inversione sessuale.
In questo caso avviene a circa 2 anni di età quando l’orata è circa 30-40 cm di lunghezza.
Fonte immagini: it.wikipedia.org